'Falso su vongole pescate', Consorzio di Goro sotto accusa

Avrebbero omesso di pagare contributi Inps per 411 persone

Redazione ANSA FERRARA

Sono 411, quasi tutti quelli del paese, i nomi dei pescatori di Goro (Ferrara) inseriti nell'atto giudiziario che accusa, appunto, il Consorzio Pescatori di Goro (Copego) di aver omesso di pagare contributi Inps, nel 2015, per 258mila euro. Per questo il presidente e il responsabile amministrativo del consorzio, riporta la Nuova Ferrara, rispondono in tribunale di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.

Il processo, in udienza preliminare, ruota attorno a presunte false attestazioni sulla quantità di vongole pescate, cioè meno, nelle dichiarazioni, di 120 quintali nel 2014: secondo Procura e Guardia di Finanza i pescatori sarebbero inconsapevoli della falsificazione che avrebbe fatto ottenere la riduzione dei contributi Inps al Consorzio. Sullo sfondo, racconta il quotidiano, ci sarebbe anche una tensione tra una minoranza di pescatori critici e il Consorzio che rappresenta la principale attività dei lavoratori della zona.

"E' un po' che internamente c'è una situazione tesa. Io faccio un po' da paciere per certi versi, sono dinamiche non facili da gestire". Lo dice il sindaco di Goro Diego Viviani, rispondendo all'ANSA sulle notizie che riguardano il Copego, Consorzio pescatori, i cui vertici sono imputati per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.

Oltre la metà delle vongole prodotte in Italia arriva dalla sacca di Goro: il paese del ferrarese è un lembo di terra in mezzo all'Adriatico, una piccola penisola alla foce del Po. Proprio l'incontro fra l'acqua dolce del grande fiume e quella salata del mare, insieme a condizioni climatiche particolarmente favorevoli, lo rende l'habitat ideale per la coltivazione dei molluschi, soprattutto vongole, ma anche cozze e ostriche.

I pescatori sono circa 1.200 su 3.800 abitanti: contando anche l'indotto, praticamente tutti lavorano nel settore. Il lavoro del 'vongolaro' è a metà strada fra quello del pescatore e quello dell'agricoltore: le vongole, infatti, vengono coltivate nella sacca e l'acqua è trattata e curata come se fosse un appezzamento di terra. Si tratta di un settore che non ha mai conosciuto crisi

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