Pasta all'uovo e formati speciali, in Abruzzo nuovo impianto

Rustichella investe nella sua terra. Bene export in 70 paesi

Redazione ANSA PESCARA

(ANSA) - PESCARA, 22 LUG - Un nuovo stabilimento dedicato alla pasta all'uovo e ai formati speciali voluto nella propria terra.

La scelta è del pastificio artigianale Rustichella d'Abruzzo, azienda che cresce in fatturato con 11 milioni di euro (+3%), nell'export in 70 Paesi, e nella rete produttiva. "Entro l'autunno - ha annunciato il presidente Gianluigi Peduzzi - apriremo un nuovo stabilimento a Pianella (Pescara) che sarà dedicato alla pasta all'uovo e ai formati speciali per una produzione che si attesterà a 15 mila quintali l'anno. Lo sviluppo, che rientra in un progetto di Industria 4.0., prevede una tracciabilità completa dai silos di stoccaggio al pacchetto finale, e il consolidamento dei rapporti con la filiera agricola". Ad oggi, con 55 addetti nella sede di Moscufo (Pescara) e volumi produttivi di 33 mila tonnellate l'anno, sono una ventina, ha precisato il ceo Giancarlo D'Annibale, gli agricoltori conferitori del grano 100% Abruzzo 'fidelizzati' tramite contratti di filiera che premiano forniture ad alta qualità.

L'azienda, fondata a Penne nel 1924, si è mantenuta a conduzione familiare pur essendo un alfiere dell'innovazione. La robotica è presente da tempo nelle linee produttive ed è stata brevettata la pasta, molto richiesta nei mercati orientali, "90 Rapida" che si cuoce in un minuto e mezzo. "Si tratta di una magia della fisica - ha detto D'Annibale - che al contrario dei bucatini fa richiudere uno spaghetto fessurato che ritorna ad essere uno spaghetto pieno ma a cottura rapida, utile anche nei room service di hotel e nei chioschi". 

"La fortuna di essere presenti nei mercati di tanti Paesi ci consente di essere precursori delle nuove tendenze alimentari e al contempo orgogliosamente alfieri dell' autentica tradizione artigianale abruzzese. La nostra fregula ad esempio - dice Peduzzi - si sta imponendo come alternativa al riso dimostrando alto potenziale di vendite sia in Occidente che in Oriente ed è nel menu di Korean Air. Combattiamo così la concorrenza degli industriali che si vestono da artigiani". "Da noi la produzione si tocca e l'essiccazione a 45 gradi invece che a 90 non distrugge il glutine. Certo uno spaghetto fabbricato in tre ore invece che in 33 è un vantaggio, ma poi sta al consumatore scegliere una pasta con una buona tenuta".

Rustichella d'Abruzzo ha oggi tre linee di prodotti: 100% abruzzese con solo grano locale; 100% italiano con grani antichi e vecchi come il Senatore Cappelli, e poi la linea classica con 75% grano italiano e 25% di semole estere. "Il consumo della pasta cresce all'estero - ha concluso Peduzzi - mentre decresce in Italia per la moda delle porzioni ridotte e delle diete low carb, eppure noi produciamo la benzina del corpo umano.

In India invece, dove abbiamo uno stabilimento per la produzione della pasta per il mercato locale, i giovani scelgono la pasta perché è la novità rispetto al riso, e per la ristorazione è un must averla nei menu". Non solo tradizione, Rustichella d'Abruzzo produce anche la pasta per Iron man: si tratta della Py ad alto contenuto proteico e soia no Ogm che ha volumi di vendita molto alti tra gli sportivi, dal Portogallo e in Canada.

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