/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Russia studia punizione per uso WhatsApp per lavoro

Russia studia punizione per uso WhatsApp per lavoro

In lista nera anche Viber e Telegram

MOSCA, 30 settembre 2016, 12:42

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

MOSCA - Il governo russo ha chiesto ai Servizi di Sicurezza Federale (FSB) di sviluppare un sistema per punire i funzionari statali 'pizzicati' a utilizzare applicazioni di messaggi "non certificate" (come WhatsApp) per la corrispondenza di lavoro. Lo riporta il quotidiano Izvestia.

Secondo Izvestia, i funzionari potrebbero essere licenziati se sorpresi a utilizzare un'app qualsiasi presente nella 'lista nera' - che comprende WhatsApp, Viber e Telegram. L'iniziativa è stata presentata questa settimana dalla commissione dell'amministrazione presidenziale preposta a monitorare internet e l'FSB si è impegnato a preparare i regolamenti necessari per il divieto entro la metà del 2017.

L'iniziativa arriva dopo che il ministero della Difesa ha suggerito di vietare ai funzionari statali e militari l'uso di qualsiasi applicazione estera per la corrispondenza in ambito di lavoro.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza