Al San Carlo di Potenza la neonatologia resta senza medici

Sei su sette sono in malattia, bimbi trasferiti in altre regioni

Redazione ANSA POTENZA

POTENZA - A causa di "improvvise e improvvide malattie", che hanno colpito sei dei sette medici in servizio nel reparto - e di un infortunio che ha colpito il settimo, impossibilitato a lavorare - il reparto di neonatologia dell'ospedale "San Carlo" di Potenza è stato "temporaneamente chiuso".


    Lo hanno annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l'assessore alla sanità, Rocco Leone. La "sospensione temporanea di ogni attività e il trasferimento dei pazienti in strutture adeguate" sono stati decisi proprio per "tutelare" la salute dei neonati.

"Nel frattempo - hanno aggiunto Bardi e Leone, attraverso l'ufficio stampa della giunta regionale lucana - sono state avviate misure a supporto delle famiglie per alleviare i disagi". Nel definire "imprevisti ed imprevedibili" gli eventi che si sono verificati, la giunta regionale ha spiegato che "il prossimo 15 settembre il reparto sarà nella sua piena funzionalità", anche se già nei mesi scorsi la direzione dell'ospedale "ha fatto quanto in suo potere per eliminare la carenza di medici neonatologi".

Ad ogni modo, il dipartimento sanità della Regione, su indicazione di Bardi, ha avviato "immediatamente un commissione di inchiesta interna per verificare tutti gli aspetti della vicenda". 
   

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