/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Da batteri killer oltre 500mila morti in Europa nel 2019

Da batteri killer oltre 500mila morti in Europa nel 2019

11,9 milioni gli anni persi a causa dell'antibiotico-resistenza

ROMA, 14 ottobre 2022, 11:37

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Nel 2019 in Europa 541mila persone sono morte per ragioni riconducibili a un'infezione causata da batteri resistenti agli antibiotici, per un totale di quasi 12 milioni di anni di vita persi. È questo il dato che emerge da una ricerca internazionale pubblicata su The Lancet Public Health.
    "La resistenza antimicrobica rappresenta una sfida saliente del nostro tempo, poiché la perdita di antibiotici efficaci potrebbe comportare un pericolo di vita per infezioni diffuse e ostacolare la capacità di eseguire comuni procedure chirurgiche e altri trattamenti medici", sottolineano i ricercatori, affiliati al gruppo European Antimicrobial Resistance Collaborators.
    Il team, attraverso l'analisi delle cause di morte combinata con la prevalenza dei batteri resistenti, ha stimato che nel 2019, nella Regione Europea dell'Oms, si sono verificati 541mila decessi associati a infezioni da batteri resistenti, il 10,5% dei decessi totali. Queste morti, spiegano i ricercatori, si sarebbero evitate del tutto se le persone non avessero contratto per niente l'infezione. Nel caso in cui le infezioni fossero state causate da batteri sensibili ai farmaci, invece, 133mila di quelle persone sarebbe guarite. Ad appesantire il carico dell'antibiotico-resistenza il numero di anni persi a causa della malattia (i cosiddetti DALYs): ben 11,9 milioni.
    Secondo lo studio, la gran parte dei decessi è causata da infezioni sistemiche; a seguire le infezioni intra-addominali e quelle respiratorie. Quanto agli agenti responsabili dei decessi, i più comuni sono forme resistenti di Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa, Enterococcus faecium, Streptococcus pneumoniae e Acinetobacter baumannii.
    Senza misure di contrasto efficaci, ricordano i ricercatori, si stima che entro il 2050 l'antibiotico-resistenza potrebbe causare 10 milioni di decessi l'anno nel mondo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza