/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid: conseguenze intestino dopo anni per 500mila in Italia

Covid: conseguenze intestino dopo anni per 500mila in Italia

Studio del Policlinico Sant'Orsola di Bologna su 2.000 pazienti

BOLOGNA, 17 giugno 2022, 12:22

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Oltre mezzo milione di persone in Italia nei prossimi anni potrebbe necessitare di cure per patologie gastroenterologiche come conseguenza del Covid. E' uno dei dati che emerge dallo studio Gi-covid19, che ha come promotore e coordinatore la Medicina Interna e Gastroenterologia dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola di Bologna, diretta dal professor Giovanni Barbara, e che ha incluso più di duemila pazienti ricoverati con Covid-19 in 36 centri di 12 nazioni europee. Per quanto riguarda i risultati dei dati relativi alla fase acuta del Covid-19, (da poco pubblicati dalla rivista 'The American Journal of Gastroenterology'), i ricercatori hanno seguito durante il ricovero e per un mese i pazienti ospedalizzati, evidenziando che i sintomi gastrointestinali, come la nausea e la diarrea, si verificavano più frequentemente in questo gruppo (59,7%) rispetto al gruppo di controllo (43,2%). Dopo un mese dal ricovero i pazienti guariti continuavano a lamentare nausea.

I ricercatori hanno quindi concluso che l'infezione da Sars-Cov-2 può portare a disfunzioni gastrointestinali persistenti fino a un mese. La ricerca non si è fermata e ha analizzato i pazienti a un anno dall'ospedalizzazione, (parte dei risultati presentati in anteprima negli Usa al Digestive Disease Week), mostrando che il 3,2% sviluppa sintomi digestivi persistenti, non presenti prima dell'infezione, compatibili con la diagnosi di sindrome dell'intestino irritabile; questo disturbo si caratterizza per la presenza di dolore addominale e alterazioni dell'alvo e potrebbe quindi rientrare nello spettro clinico del Long-covid. Considerando che in Italia sono 17 milioni le persone che si sono ammalate di Covid, i dati suggeriscono che nei prossimi anni ci potranno essere oltre mezzo milione di pazienti da curare per patologie gastroenterologiche. risultati definitivi dello studio Gi-covcid19 saranno presentati al Congresso Internazionale Ibs Days 2022, che si terrà dal 20 al 22 Giugno 2022 a Bologna a Palazzo Re Enzo e vedrà la partecipazione dei principali esperti mondiali sull'argomento.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza