Aids, pericolosa rilassatezza sulla malattia

Esperti,mancano fondi e indietro su prevenzione, rischio ritorno

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - C'è una "pericolosa rilassatezza" nella lotta all'Aids, che rischia di far tornare la malattia e che ha già reso irraggiungibile l'obiettivo di eradicarla entro il 2030. A scriverlo, alla vigilia della più importante conferenza internazionale sulla malattia, è una serie di articoli pubblicati da Lancet a firma dell'International Aids Society.
    A minare gli sforzi, scrivono gli esperti fra cui l'italiano Stefano Vella, è soprattutto lo stallo nella raccolta dei fondi per combattere l'Aids che da diversi anni sono bloccati a 19-20 miliardi di dollari l'anno e che andrebbero aumentati almeno del 20% per raggiungere gli obiettivi. Questo sta portando ad un rallentamento degli sforzi nella prevenzione, come si vede dai quasi 2 milioni di nuove infezioni l'anno, una cifra che è sostanzialmente stabile. "Non stiamo vedendo il declino nelle nuove infezioni che speravamo ci fosse a questi punto - si legge negli articoli, che ricalcano le conclusioni del rapporto Onu sulla malattia reso noto pochi giorni fa".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA