120 debutti a Salone Ginevra, ma si 'parla italiano'

88 anteprime mondiali e 32 premiere europee

Redazione ANSA

(di Graziella Marino)

ROMA - Mai come quest'anno si parlerà italiano al Salone dell'auto di Ginevra, che apre alla stampa l'1 e 2 marzo e al pubblico dal 3 al 13 marzo. Tra i 120 debutti internazionali attesi (88 anteprime mondiali e 32 premiere europee), infatti, i riflettori punteranno su due 'fiori all'occhiello' del made in Italy che a Ginevra faranno la loro prima passerella mondiale: il nuovo Levante, primo suv della storia Maserati, e la Ferrari GTC4Lusso, l'erede della FF. Altra novità della casa di Maranello sarà la California T, con l'inedito allestimento sportivo HS. Gli amanti del brand del Biscione potranno finalmente ammirare in anteprima alla 86/ma edizione della rassegna svizzera la gamma completa dell'Alfa Romeo Giulia, dopo la preview della versione sportiva Quadrifoglio a Francoforte nel 2015. Altra novità dello stand Alfa sarà il restyling della Giulietta. Mentre nello stand Fiat riflettori puntati sulla gamma Tipo, modello a cui è affidata la crescita di vendite nel segmento C, quello più importante in Europa. Sulla scia del successo che sta già ottenendo la versione berlina, a Ginevra verranno mostrate le varianti 5 porte e station wagon. Grande interesse anche per la 124 Spider e l'inedita Spider Abarth. Ma se l'offensiva di prodotto 'made in Italy' attirerà certamente l'attenzione dei circa 700mila visitatori attesi quest'anno al PalaExpo di Ginevra, 18mila in piu' rispetto allo scorso anno, anche le altre grandi marche automobilistiche presenti (tutte tranne Mini e Lancia) sono pronte a sparare le proprie cartucce.

Protagonisti quest'anno sono i piccoli suv, come l'attesissimo Audi Q2, il mini crossover della Casa dei Quattro Anelli - prima volta nel segmento B di un brand 'premium' tedesco - che sarà sul mercato a fine anno con la 'mission' primaria di attirare la clientela più giovane. Stessa taglia compatta per il concept, molto vicino alla produzione, del mini-Suv che Volkswagen svelerà a Ginevra, completando in basso la gamma dove sono presenti Tuareg e Tiguan. Salendo di taglia si passa all'Ateca, primo suv della Seat, alla nuova Opel Mokka, al nuovo Toyota C-HR e alla Infiniti QX30. Nissan porta invece a Ginevra due versioni speciali della Qashqai e della X-Trail, mentre da Ford arriva - accanto ai nuovi modelli in allestimento Vignale e ad altre 'sportive' - il rinnovato suv Kuga. Anche la nuova generazione della Renault Scenic, importante 'star' del Salone assieme alla Mégane Sporter, appare sempre più crossover e sempre meno monovolume, così come è più vicino al mondo dei suv il restyling della Peugeot 2008. Honda da parte sua presenterà il concept della nuova Civic e si potrà ammirare anche la nuova Volkswagen Up. Riflettori accesi, fuori dal 'coro' dei suv, anche sulla Citroen SpaceTourer e la rinnovata DS3 e sono in gran spolvero a Ginevra le 'mega' station come Volvo V90 e Mercedes Classe E Station Wagon, mentre Bmw propone la Serie 7 con il 12 cilindri da 600 Cv. Grande interesse per le sportive, col debutto della Porsche 718 Boxster, della one-off Lamborghini Centenario LP770-4 (prodotta in 40 esemplari tutti già venduti), dell'Aston Martin DB11, della Bugatti Chiron, e della Jaguar F-Type SVR. E non mancheranno le show-car e le concept dei grandi carrozzieri come Italdesign, Pininfarina, Sbarro e Touring Superleggera. Nell'ambito green car, grande attesa per la Lexus LC 500h e la nuova Toyota Prius. Quest'anno a Ginevra non ci sarà un padiglione dedicato a queste auto ma un'app scaricabile sullo smartphone che avviserà, quando ci si avvicina a una vettura omologata con meno di 95 g/km di CO2, che si sta ammirando un modello amico dell'ambiente.

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