/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Auto 'ringiovanite' anche di 200mila km, 3 denunciati da Gdf

Auto 'ringiovanite' anche di 200mila km, 3 denunciati da Gdf

Titolari rivendita Piceno accusati di truffa e frode commercio

ASCOLI PICENO, 19 maggio 2022, 18:12

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Tre persone erano dedite alla rivendita di automobili usate con chilometraggio artatamente ridotto per aumentarne il valore commerciale e renderle più attraenti agli occhi degli ignari acquirenti. Sono state scoperte e denunciate dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno che hanno acquisito significativi elementi di prova per le accuse. L'attività investigativa di polizia giudiziaria del Gruppo Ascoli Piceno, coordinata dalla locale Procura, ha portato alla denuncia per truffa e frode in commercio di tre cittadini rumeni, legati da vincoli di parentela, titolari, nel Piceno, di una rivendita di auto usate alle quali, secondo l'accusa, metodicamente manomettevano il "contachilometri" riducendo le percorrenze effettive indicate dallo strumento.
    Nella migliore delle ipotesi, secondo gli accertamenti, le auto venivano 'ringiovanite' di qualche decina di migliaia di chilometri, finanche della metà della strada percorsa, addirittura, per i casi peggiori, di oltre 200mila km, trasformando 'ferrivecchi', pericolosi per l'incolumità dei passeggeri e per la stessa circolazione stradale, in veicoli dall'apparente motore seminuovo. Così preparate, erano pubblicizzate mediante annunci su siti web specializzati, dai quali ricevevano una miglior valutazione, garantita dallo scarso chilometraggio del mezzo, riuscendo a ottenere un indebito vantaggio economico dalla vendita, a danno di clienti truffati.
    Per carpire definitivamente la fiducia dei clienti, le auto venivano poste in vendita solo dopo aver effettuato una nuova revisione, indipendentemente dalla data dell'ultima eseguita, quale ulteriore elemento di garanzia dei chilometri percorsi dall'auto.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza