Società & Diritti

Fatti non parole, ecco 4 imprenditori sociali che cercano di migliorare l'Italia

Ashoka Italia premia i nuovi changemaker

Eleonora Voltolina, Daniel Tarozzi, Massimo Vallati, Carlo Stasolla, i 4 nuovi fellow italiani premiati da Ashoka, la rete globale di imprenditori sociali © Ansa

Problemi e soluzioni o perlomeno risposte concrete. L'ambito è quello dell'imprenditoria sociale e le quattro persone citate qui sotto sono dei veri innovatori sociali che con il loro impegno e i loro progetti stanno provando a cambiare, a migliorare l'Italia. Li ha selezionati la ong Ashoka che è la più grande rete globale di imprenditori sociali, punto di riferimento internazionale. Il 22 marzo si tiene a Roma per la prima volta l'evento annuale, durante il quale vengono presentati i 4 nuovi fellow italiani, innovatori sociali, che, rivoluzionando i settori in cui operano hanno prodotto sia nuovi posti di lavoro che cambiamenti sociali ad alto impatto. Fondata nel 1981, opera in 93 paesi e conta più di 3.500 Fellows con 43 uffici operativi nei 5 continenti. Ashoka è stata appena confermata, per il secondo anno di fila, la quinta Ong più influente al mondo per innovazione e impatto (https://www.ngoadvisor.net/), in Italia c'è dal 2014 e i 4 imprenditori sociali selezionati quest'anno come Fellow vanno ad aggiungersi alla comunità di Ashoka Fellow italiani, che conta già 10 membri. I Fellow italiani operano in svariate regioni e in settori diversi: dal reinserimento sociale all'uguaglianza di genere, dalla lotta alla criminalità organizzata all'innovazione in campo medico. Ecco chi sono i nuovi 4 agenti del cambiamento:

Carlo Stasolla - Associazione 21 Luglio: lavora per trasformare il modo in cui le istituzioni italiane affrontano la marginalizzazione e la segregazione abitativa delle comunità rom. Mira a disseminare un approccio innovativo che coinvolga i diversi attori – dai decisori politici ai giornalisti, dagli accademici ai professionisti - in un cambio di paradigma che miri a smantellare il “sistema campi rom” di cui il nostro Paese è riconosciuto in Europa come il principale responsabile.

Daniel Tarozzi - Italia che Cambia: un progetto di racconto giornalistico, mappatura e messa in rete che favorisce la connessione e la collaborazione tra imprenditori sociali in Italia e in Europa attraverso una piattaforma web, permettendo da un lato una migliore risposta alle problematiche sociali e dall'altro un'informazione più accurata sulle tematiche sociali, spostando il focus tradizionalmente negativo dei media verso un approccio più costruttivo.
Massimo Vallati - Calciosociale: attraverso nuove regole calcistiche, lavora per ovviare alla diffusione di valori negativi del calcio moderno, promuovendo l'educazione a valori più inclusivi. Il suo progetto, nato a Corviale, una difficile realtà della periferia romana, trasforma il gioco in strumento di aggregazione e partecipazione comunitaria, diffondendo una narrativa di fair play e di anti violenza che sta trovando positive repliche in altre aree d’Italia e del mondo.
Eleonora Voltolina - Repubblica degli Stagisti: attraverso la testata online "Repubblica degli Stagisti", Eleonora affronta le tematiche della disoccupazione giovanile e delle condizioni di lavoro ingiuste per i giovani, garantendo la corretta informazione sul tema ed esercitando, allo stesso tempo, pressione politica.

La ong ha selezionato anche giovani under 19 che hanno elaborato idee e risposte concrete per contrastare la corruzione nella propria comunità: sono i Giovani Changemaker, vincitori del concorso Generazione Anticorruzione, in collaborazione con Riparte il Futuro, organizzazione che ha l'obiettivo di raccogliere e sviluppare varie iniziative per la lotta alla corruzione in Italia e all'estero. Dal 2013 è impegnata nel rivolgere petizioni ai decisori, per ottenere il cambiamento legislativo necessario per prevenire e contrastare la corruzione, e nel sensibilizzare quotidianamente l'opinione pubblica e formare i cittadini agli strumenti di contrasto al fenomeno.

"Ashoka seleziona solo nuove idee e progetti ad alto impatto sociale - afferma Alessandro Valera, Direttore di Ashoka Italia - Cosa significa? Ad esempio supporta imprese che creano nuovi posti di lavoro, nuovi servizi per la comunità e quindi migliorano concretamente la vita delle persone. In che modo lo facciamo? Mettendole in rete e sostenendole economicamente anche attraverso la formazione e l’affiancamento, a raggiungere dimensioni importanti. L'imprenditore che diventa Fellow di Ashoka è sollecitato a replicare il modello in altre città e in altri Paesi, in tal modo rendiamo virale l'innovazione sociale. Ad oggi sono già 14 gli imprenditori sociali italiani che sono entrati nella rete globale. In tutti abbiamo trovato un un forte spirito d‘impresa, creatività e fibra etica"

Eleonora Voltolina,  Direttore de La Repubblica degli Stagisti, racconta: "Con questo progetto ho voluto aggredire un problema sociale che riguarda i giovani – le difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro, gli stage che da opportunità rischiano di trasformarsi in trappola – con un'idea nuova. Creando una testata giornalistica online – che l’anno prossimo peraltro festeggerà il suo decennale – che diventasse luogo di incontro, informazione, denuncia, proposta; un meccanismo inclusivo che coinvolgesse il mondo delle imprese, valorizzandole e responsabilizzandole attraverso l’RdS network, che fosse anche in grado di garantire la sostenibilità economica del progetto. Il prossimo obiettivo è costruire rapporti ancor più forti con le università, in modo da allargare il raggio d’azione della Repubblica degli Stagisti ed entrare in contatto con ancora più giovani. Senza ovviamente dimenticare che il cambiamento normativo che abbiamo sollecitato e “provocato” tra il 2012 e il 2014 (l’introduzione di un quadro di diritti, tra cui quello all'indennità mensile, per gli stagisti extracurriculari) non è abbastanza: continuiamo a combattere perché vengano introdotte nuove tutele – anche qui, a cominciare da un minimo di indennità – per gli stagisti curriculari".

Italia che Cambia mappa se così si può definire, il buono dell'Italia. Il progetto itinerante di Daniel Tarozzi dal 2012 fa emergere i cambiamenti positivi, illuminandoli. "Dopo anni di incessanti 'vagabondaggi' per il nostro Paese possiamo dirlo: l'Italia è un Paese straordinario, costellato di progetti che funzionano nonostante crisi, mafie, decadenza e corruzione. Un Paese fatto di donne e uomini che sognano l'impossibile e lo realizzano grazie anche ai loro concitattini. Su Italiachecambia.org raccontiamo questa Italia e cerchiamo di farla emergere. Tutti insieme possiamo farcela. Come dice Paul Hawken siamo una moltitudine inarrestabile!". E' un lavoro difficile e davvero controcorrente quello che fa l'Associazione 21 luglio onlus, in prima fila per l'aiuto alla comunità rom. Dice Carlo Stasolla: "Il riconoscimento di Ashoka dà forza e legittimità al nostro tentativo, fondato su un approccio innovativo e sfidante, di cambiare alla radice il dispositivo deumanizzante e lesivo dei diritti fondamentali che in Italia nasce dalla politica dei campi rom. Esso ci consegna anche la certezza di non essere soli in un lavoro di cambiamento sistemico che talvolta appare immane e inesauribile".

  • Redazione ANSA
  • 19 marzo 2018
  • 16:32

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