/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Da eolico e solare 22% corrente Ue nel 2022, superato il gas

Da eolico e solare 22% corrente Ue nel 2022, superato il gas

Ember: metano al 20%, carbone al 16%, cresciuto solo dell'1,5%

ROMA, 30 gennaio 2023, 16:37

Redazione ANSA

ANSACheck

Il parco eolico di Guardia Lombardi in provincia di Avellino - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il parco eolico di Guardia Lombardi in provincia di Avellino - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il parco eolico di Guardia Lombardi in provincia di Avellino - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'energia eolica e quella solare hanno generato un quinto (22%) dell'elettricità dell'UE nel 2022, superando per la prima volta il gas (20%), secondo l'European Electricity Review pubblicata oggi dal think tank energetico Ember. La quota di energia prodotta con il carbone è aumentata di appena 1,5 punti percentuali, arrivando a generare il 16% dell'elettricità dell'UE nel 2022, con un calo su base annua negli ultimi quattro mesi.

Secondo l'analisi di Ember, nel 2022 l'Europa ha affrontato una triplice crisi del settore dell'elettricità. Proprio mentre si affannava a tagliare i ponti con il suo principale fornitore di gas fossile, si è trovata ad affrontare i livelli più bassi di energia idroelettrica e nucleare da almeno due decenni a questa parte, cosa che ha creato un deficit pari al 7% della domanda totale di elettricità dell'Europa nel 2022.

La crescita record dell'eolico e del solare ha contribuito ad attenuare il deficit dell'idroelettrico e del nucleare. La generazione solare è quella che ha registrato l'aumento più rapido, con una crescita record di 39 TWh (+24%) nel 2022 - quasi il doppio del record precedente - che ha contribuito a evitare 10 miliardi di euro di costi del gas. Venti Paesi dell'UE hanno stabilito nuovi record di energia solare nel 2022.

La domanda di elettricità nell'UE è scesa del 7,9% nell'ultimo trimestre del 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-56 TWh), avvicinandosi al calo del 9,6% (-61 TWh) registrato nel secondo trimestre del 2020, quando sono state imposte per la prima volta i lockdown.

Le ultime indicazioni dell'industria suggeriscono che nel 2023 la transizione dell'Europa verso l'eolico e il solare accelererà in risposta alla crisi energetica, mentre l'idroelettrico e il nucleare francese si riprenderanno. Ember stima che la produzione di energia elettrica derivante da fonti fossili potrebbe crollare del 20% nel 2023, il doppio rispetto al precedente record del 2020. La generazione da carbone diminuirà, ma quella da gas, che si prevede rimarrà più costosa del carbone almeno fino al 2025, sarà quella che diminuirà rapidamente.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza