Piazzò bomba, presa la complice

Ordigno avvertimento tra clan, il suo compagno perse la vita

(ANSA) - NAPOLI, 24 GEN - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Dda nei confronti di una donna ritenuta complice di un episodio verificatosi la sera del 22 dicembre 2017 in via Ferrante Imparato, a San Giovanni a Teduccio, Napoli.
    Quella sera due persone in sella a uno scooter si stavano apprestando a piazzare una bomba vicino al cancello d'ingresso di un condominio. L'ordigno doveva essere un "messaggio" del clan "Mazzarella" rivolto ai "Rinaldi". La bomba esplose nelle mani dell'uomo che stava piazzandola provocandone la morte.
    La compagna, che lo aspettava poco distante, fu anch'ella investita dall'esplosione ma si salvò. La donna è ritenuta responsabile della detenzione e dell'esplosione dell'ordigno, risultato costruito artigianalmente, nonché dell'omicidio colposo aggravato da finalità e metodo mafiosi del suo complice.
   

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