In pensione per cura,scopre tfr bloccato

Avvocato, c'è veto Agenzia Riscossione. Lui, mi do fuoco

(ANSA) - NAPOLI, 20 GIU - É andato prima in pensione per potersi curare una neoplasia con il suo trattamento di fine rapporto ma scopre che gli è stato bloccato, insieme con i bonus, dall'Agenzia della Riscossione, l'ex Equitalia. È la triste sorte capitata a Ciro Marra, ex dipendente dell'Eav, l'holding dei Trasporti della Campania, che ora minaccia di darsi fuoco.
    Al danno anche la beffa: il suo avvocato, Angelo Pisani, fa sapere che senza la notifica di un pignoramento, "è anche impossibile difenderlo".
    "Ciro - dice Pisani - è in pensione anticipata dallo scorso primo maggio a causa di un tumore allo stomaco per il quale ha dovuto subire un'operazione. Quando è andato in quiescenza si è accorto che sul tfr e sul bonus pensionistico c'era un veto.
    Così, per Eav, il signor Marra non ha diritto al suo tfr, neanche in parte, perché bloccato a causa di presunte cartelle esattoriali non pagate. Al momento non c'è stato il pignoramento e neppure la notifica.
   

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