Morte dirigente Digos: caso archiviato

Il legale: 'Fu suicidio. Di Lauro del tutto estraneo a vicenda'

(ANSA) - POTENZA, 16 GEN - Il gip di Potenza Michela Tiziana Petrocelli ha accolto "in toto, senza neanche ritenere necessario il passaggio in camera di consiglio" la richiesta dei pm Francesco Basentini e Valentina Santoro di archiviazione per il giornalista della Rai Luigi Di Lauro, che era indagato per l'omicidio di Anna Esposito, dirigente della Digos della questura del capoluogo lucano, trovata morta nel suo alloggio di servizio la mattina del 12 marzo 2001. Lo ha reso noto l'avvocato di Di Lauro, Leonardo Pinto: "Dopo 16 lunghi mesi di gogna mediatica per il giornalista Rai, indagato con l'accusa infamante di omicidio volontario, arriva la sua piena e totale riabilitazione. Luigi Di Lauro è del tutto estraneo alla triste vicenda". Dopo la riesumazione del corpo, un nuovo esame autoptico "ha confermato il suicidio ed escluso - ha proseguito il legale - in maniera netta e definitiva qualsiasi altra ipotesi all'origine della morte della poliziotta".
   

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