Mons. Satriano, bellezza contro crimine

L'intervento dell'Arcivescovo alla processione dell'Achiropita

(ANSA) - CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA), 16 AGO - "Stiamo vivendo tempi non facili. La rassegnazione può indebolirci e renderci vittime di noi stessi o di chi, approfittando della nostra insicurezza, delle nostre fragilità, tenta di toglierci libertà e respiro". Lo ha detto l'arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Giuseppe Satriano, durante la processione dell'Achiropita. "Mi riferisco - ha aggiunto - a quanto la cronaca ci consegna, come il duplice omicidio di Apollinara, la vicenda della donna albanese calpestata nella sua dignità di essere umano e la ripresa del pizzo e dell'usura che avvelenano i tentativi di far crescere il nostro territorio.
    Sono fatti che ci indignano e che non ci devono lasciare in silenzio. Dobbiamo agire con il cuore, insieme, riappropriandoci delle strade e delle piazze e seminando bellezza e dignità.
    Dobbiamo operare nella legalità, nel rispetto degli altri e nella trasparenza. Non un atteggiamento di convenienza ma uno stile che ci contraddistingua come discepoli del Signore e figli di Maria".
   

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