/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Cristiani e musulmani cantano il Natale

Cristiani e musulmani cantano il Natale

Iniziativa studenti italiani ed egiziani dell'Itis di Polistena

POLISTENA (REGGIO CALABRIA), 24 dicembre 2018, 13:56

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Al Sud si può.
    Per esempio si può stare insieme, cristiani e musulmani, nello stesso coro per cantare le nenie di Natale. E' accaduto all'Istituto tecnico industriale di Polistena, prima delle vacanze natalizie, in un'iniziativa che ha visto realizzarsi il sogno dell'integrazione.
    A realizzare l'incontro sono stati alcuni alunni egiziani che, assieme ai loro compagni italiani, hanno intonato, all'unisono, le canzoni classiche del Natale e delle feste di inizio anno. Il coro multiculturale ha fatto da cornice alla messa natalizia celebrata da don Pino De Masi.
    La presenza degli studenti nordafricani in Calabria rientra nel progetto "NilusAlmus", un protocollo che ha permesso l'arrivo all'Itis di oltre 50 ragazzi egiziani che hanno appreso la lingua italiana e portato avanti tutto il corso della scuola superiore. "In questa scuola - è stato spiegato - sono stati sempre messe in cima alle priorità i valori della convivenza e del rispetto reciproco anche tra culture diverse".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza