Sequestrati beni a dirigente Comune

Dopo avere acceso prestiti personali non di decurtava da paga

(ANSA) - SAN LORENZO BELLIZZI (COSENZA), 12 GEN - Beni per 35 mila euro sono stati sequestrati ad un funzionario pubblico indagato per peculato, falso e truffa. I finanzieri del Gruppo di Sibari hanno eseguito un nuovo decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Castrovillari su richiesta della Procura coordinata da Eugenio Facciolla nei confronti di V.A., di 66 anni, dipendente del Comune di San Lorenzo Bellizzi. Il sequestro è frutto della prosecuzione di una indagine conclusa con la denuncia del funzionario, in pensione dal novembre scorso e sospeso nel giugno precedente. Per l'accusa, sfruttando gli incarichi rivestiti, l'uomo si sarebbe appropriato di 14.500 euro dal Comune di Trebisacce e di più di 35 mila dal Comune di San Lorenzo Bellizzi perché, sfruttando l'incarico di responsabile dell'ufficio ragioneria al Comune di Trebisacce, dopo aver contratto finanziamenti personali con istituti di credito operava solo formalmente la decurtazione sulla busta paga. Stessa cosa avrebbe fatto nel Comune di San Lorenzo Bellizzi.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere