Sorpresi a cacciare ghiri, due arresti

Trovati con otto esemplari uccisi, fucile e diverse cartucce

(ANSA) - CAMPANA (COSENZA), 21 SET - Li hanno sorpresi a cacciare ghiri, specie protetta e a rischio estinzione. Due bracconieri G.P., di 53 anni, noto alle forze dell'ordine, e P.A. (59) anni, sono stati arrestati e posti ai domiciliari a Campana dai carabinieri con l'accusa di porto illegale di armi e munizioni e abbattimento di animali in via di estinzione.
    I due sono stati trovati in possesso di otto ghiri uccisi, un fucile a due canne sovrapposte, diverse cartucce calibro 8 da caccia ed alcuni bossoli. Il proprietario del fucile è anche risultato anche privo del porto d'armi. I militari hanno anche attuato una perquisizione domiciliare nel corso della quale hanno trovato, in casa di uno dei due bracconieri, circa 200 cartucce calibro 12 e un chilo e mezzo di piombo, probabilmente usato per creare artigianalmente le cartucce.
    I due sono stati posti agli arresti domiciliari per porto illegale di armi e munizioni e abbattimento di esemplari di animali in via d'estinzione, mentre le armi sono state sequestrate.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

.

Michelangelo Bonaddio: “Lo sviluppo tecnologico aiuta il rispetto dell’ambiente”

Il fondatore della Bonaddio, azienda calabrese specializzata nella produzione di articoli in gomma, ha ideato strumenti adatti alla salvaguardia del territorio.


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.