In Calabria inaugurato anno giudiziario

Rilevati affari cosche e giustezza allontanamento figli mafiosi

(ANSA) - CATANZARO, 30 GEN - L'anno giudiziario è stato inaugurato oggi a Catanzaro e Reggio Calabria. Il presidente della Corte d'appello di Catanzaro Domenico Introcaso ha evidenziato come "il folclore della 'coppola', le processioni, alle quali pure si assoggettano affiliati vecchi e nuovi, zone grigie di fiancheggiatori anche a fini di consenso elettorale, cedono alla finanza ed alle acquisizioni azionarie nelle piazze borsistiche primarie". La 'ndrangheta, ha aggiunto, è "emergenza nazionale alla quale fare fronte apprestando rimedi cui non andrebbero lesinate risorse economiche". A Reggio la presidente facente funzioni Fiorenza Freni - Luciano Gerardis è stato nominato dal Csm solo pochi giorni fa - ha ricordato i provvedimenti di allontanamento da casa di figli minori di 'ndranghetisti. Dopo avere detto che sono aumentate del 19,4% le iscrizioni a carico di minori per fatti di mafia, la Freni ha sostenuto che "non si vuole recidere il legame affettivo, ma dare un'opportunità ai figli che i genitori non hanno avuto".
   

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