/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Oxfam lancia il Manifesto per un futuro di uguaglianza

Oxfam lancia il Manifesto per un futuro di uguaglianza

In Italia è povero un lavoratore su 4

ROMA, 12 maggio 2023, 17:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

In Italia un 10% delle persone detiene 6 volte la ricchezza della metà più povera della popolazione, 1 lavoratore su 4 è povero, l'11,5% dei giovani abbandona gli studi, 1 cittadino su 9 in piena pandemia ha dovuto rinunciare a prestazioni sanitarie, il divario occupazionale tra donne e uomini resta abissale. Sono i dati di Oxfam che ha presentato a Firenze il Festival Creiamo un futuro di uguaglianza, giunto alla sua seconda edizione ed il Manifesto di Oxfam Per un futuro di uguaglianza a cui tutti possono aderire. Il Manifesto, spiega una nota, rappresenta la visione di Oxfam per costruire un futuro più giusto, corredata da proposte che permettano di ridurre gli squilibri nella distribuzione di ricchezza e reddito, ridiano valore, potere e dignità al lavoro, garantiscano la parità di genere, assicurino un'educazione inclusiva e di qualità, un accesso equo alle cure e una maggiore mobilità intergenerazionale.
    "L'impegno di Oxfam per invertire la rotta e contribuire concretamente alla creazione di società più eque, mobili e dinamiche, riducendo e spuntando le forbici che acuiscono le differenze è chiarissimo", commenta Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam.
    "Una società equa ed inclusiva non può non partire dalla necessità di garantire il più fondamentale di tutti i diritti: il diritto al cibo. - ha spiegato Maurizio Martina, vice direttore generale della Fao - La disuguaglianza nell'accesso al cibo, cioè tra chi può e chi non può mangiare, è resa ancora più drammatica dal paradosso distributivo: una fascia della popolazione che può permettersi di sprecare il cibo a fronte di un'altra a rischio fame. Il mondo produce cibo sufficiente per tutti, è nostro dovere - urgente - renderlo anche accessibile a tutti".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza