/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Raddoppio Pescara-Roma: Chieti chiede interramento per 5 km

Raddoppio Pescara-Roma: Chieti chiede interramento per 5 km

Ferrara e Di Clemente, preservare centro urbano Comuni

CHIETI, 29 luglio 2022, 17:05

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Comune Chieti, nell'ambito del progetto di raddoppio e velocizzazione della Pescara- Roma, vuole l'interramento della ferrovia in un ampio pezzo del proprio territorio, per circa cinque chilometri. Una posizione emersa in una conferenza stampa congiunta tenuta dai sindaci di Chieti e San Giovanni Teatino, Diego Ferrara e Giorgio Di Clemente.
    "Nel caso specifico di Chieti è fondamentale che una tratta che riguarda il centro urbano debba essere interrata - ha spiegato Febo. Parliamo di circa cinque chilometri, da via Tirino, quindi dallo stadio, fino a Madonna delle Piane, dove ci sono funzioni importanti: c'è la parte sportiva dello stadio, c'è nostra la stazione storica, ci sono altre funzioni del centro storico, ci sono l'università e l'ospedale. Noi immaginiamo su questa tratta, che sotto passa la velocizzazione e il collegamento con le altre città, e sopra c'è un collegamento urbano, dolce, pedonale e con le biciclette. Il progetto di Rfi fa semplicemente un raddoppio, cioè una tecnologia di 150 anni fa che viene riproposta oggi ed è improponibile, oltre a creare danni ai cittadini, perché ci saranno sicuramente demolizioni di fabbricati e anche perdite di valore perché aumentando la dimensione, il doppio binario, avremo una doppia funzione: quella di metropolitana di superficie che collegherà Chieti a Teramo, e in più quella che va verso Roma, quindi con un aggravio di costi per i cittadini e nessun vantaggio per collettività".
    Si batte per l'interramento anche San Giovanni Teatino, con il sindaco che lo scorso 22 marzo si era incatenato al passaggio a livello di Sambuceto. "Questo è un progetto irrealizzabile, che non ha le fasi di fattibilità, noi chiediamo un'alternativa di interramento che riguardi più luoghi possibile del nostro territorio, ma come minimo partendo dall'area centrale - ha detto Di Clemente. Poi ben venga tutto, perché oggi se amiamo la vita dobbiamo amare il verde, una pista ciclopedonale che possa dare bellezza e non distruzione. Questo progetto distrugge il paese, distrugge il centro come tutto il territorio: non accetterò mai una linea ferrata in superficie con il raddoppio e con le distruzioni delle realtà locali".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza