/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Agricoltura, lavoro nero, chiesti più controlli nel Fucino

Agricoltura, lavoro nero, chiesti più controlli nel Fucino

Fabrizi (Confagricoltura), serve più vigilanza dell'Ispettorato

AVEZZANO, 22 giugno 2022, 11:00

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Abbiamo chiesto un incontro con i vertici dell'Ispettorato del lavoro per vigilare sul fenomeno crescente del lavoro in nero, in particolare nei campi del Fucino". Lo ha detto il direttore di Confagricoltura L'Aquila, Stefano Fabrizi a proposito del fenomeno che spinge alcuni lavoratori ad accettare incarichi in nero fuori contratto. "Spesso - contestualizza Fabrizi - l'interesse di molti braccianti, specie se stranieri, è quello di mettere da parte quanto più denaro possibile da mandare alle famiglie e alle comunità d'origine. Questo è pienamente comprensibile - aggiunge - tuttavia, qualcuno si ritrova ad accettare incarichi extra pur avendo firmato un regolare contratto di 39 ore settimanale che rappresenta, o dovrebbe rappresentare, la soglia di lavoro massima".
    Si tratta, di fatto, di lavori molto duri specie se parliamo della raccolta di ortaggi che avviene prevalentemente nelle ore notturne, o al massimo alle prime luci dell'alba, in modo da dare il tempo ai trasportatori di far arrivare i prodotti freschi sul mercato.
    "ll problema si pone - sottolinea Fabrizi - quando chi lavora di notte con regolare contratto va a prendersi lavoretti da altre aziende nelle ore pomeridiane, oppure viceversa".
    Fabrizi ha comunque assicurato che "si cercherà di tutelare gli interessi dei braccianti che rappresentano comunque la parte più debole della filiera":
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza