/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Truffò Regione Abruzzo, dopo condanna confisca beni Angelini

sta scontando detenzione per bancarotta

Truffò Regione Abruzzo, dopo condanna confisca beni Angelini

Magnate sanità privata portò nel 2008 ad arresto Del Turco

CHIETI, 10 aprile 2021, 13:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Aveva ancora la disponibilità di diversi beni, nonostante la condanna definitiva a 8 anni di reclusione per la bancarotta milionaria del suo gruppo imprenditoriale e la vendita, avvenuta negli anni scorsi, di beni mobili e immobili, compresa la casa di cura Villa Pini, oltre a quadri e opere d'arte di grande valore. A Vincenzo Angelini, magnate della sanità privata abruzzese che con le sue dichiarazioni fece finire in carcere nel 2008 l'allora presidente della Regione Ottaviano Del Turco, questi beni sono stati confiscati, fra ieri e oggi, su disposizione del procuratore capo della Repubblica di Chieti, Francesco Testa: nei confronti di Angelini è appena diventata definitiva una condanna a sette anni di reclusione per truffa ai danni della Regione Abruzzo, come si legge nell'edizione odierna de 'Il Centro', che riferisce di un blitz dei Carabinieri per il recupero di 32 milioni di euro.
    I Carabinieri, incaricati di eseguire la confisca che riguarda un appartamento a Chieti, due a Pescara e una villa a Francavilla al Mare (Chieti), hanno trovato anche oggetti in argento, altre opere d'arte il cui valore è da stimare, oro e pietre preziose. Tutti i beni via via prelevati e confiscati sono portati in un luogo che viene tenuto sotto stretta sorveglianza. Negli anni scorsi alcuni beni mobili dell'imprenditore erano stati misteriosamente sottratti da un grande garage, mentre molte delle opere d'arte sequestrate furono vendute da una casa d'aste di Roma nell'ambito della procedura fallimentare. All'asta, per 31 milioni, fu venduta la casa di cura 'Villa Pini' di Chieti. Attualmente Angelini sta scontando in detenzione domiciliare, per motivi di salute, la condanna per bancarotta fraudolenta, ma con l'ultima pronuncia della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna per truffa, diventa esecutiva anche la pena detentiva.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza