Segre: Cgil, peccato:Pescara da sempre solidale e inclusiva

Ondifero, cittadinanza sarebbe risposta a odio e intolleranza

(ANSA) - PESCARA, 8 NOV - ''Ieri l'Amministrazione comunale della città di Pescara non ha dato l'esempio auspicato dalla consigliera comunale Marinella Sclocco, di dimostrare solidarietà, l'inclusione, che hanno sempre caratterizzato la nostra città''. Lo scrive in una nota il segretario della Camera del Lavoro di Pescara Luca Ondifero.
    ''La cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre non solo sarebbe una risposta ferma al clima di odio e intolleranza sempre più diffusi nel Paese, ma anche un modo per tenere viva la memoria di ciò che è stato all'inizio del secolo scorso, di far capire anche alle nuove generazioni dell'orrore che ha prodotto la condanna delle diversità, delle opinioni contrarie, dell'essere nati in posti diversi del mondo''.
    ''Noi tutti dovremmo solo tacere di fronte a ciò che rappresenta la senatrice Liliana Segre, anzi inchinarci, scusarci e ringraziarLa per la testimonianza prodotta in tanti anni e oggetto di tante battaglie per la libertà. Piuttosto che assegnarLe una scorta per metterla a riparo da insulti e minacce che una parte, purtroppo nutrita, del Paese Le riserva quotidianamente. La Cgil di Pescara esprime massima solidarietà alla Senatrice Liliana Segre e a quelle forze sociali, politiche, movimentiste che quotidianamente lottano per affermare i valori di libertà, di solidarietà, di inclusione''.(ANSA).
   

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