Terrorismo:inquirenti,commerciante trasferiva soldi in Siria

"Per favorire il passaggio di aspiranti terroristi"

(ANSA) - L'AQUILA, 7 SET - Il principale indagato nell'inchiesta sul terrorismo scoperta dalla Procura antiterrorismo dell'Aquila è un tunisino, finito in carcere nell'operazione di stamani, che commerciava in tappeti e ristrutturazioni edili. L'uomo risiedeva a Torino ma aveva la dimora ad Alba Adriatica (Teramo), come emerso nella conferenza stampa di stamani all'Aquila, ed organizzava il trasferimento di denaro in Siria e Turchia anche per "favorire il passaggio di aspiranti terroristi" in quei paesi. "Il denaro veniva trasferito con operazioni illegali tra cui fatturazioni false, con trasferimenti con corrieri e anche con il pagamento di somme superiori ai dipendenti che poi portavano indietro la parte eccedente - ha spiegato il comandante regionale abruzzese della Gdf, Gianluigi D'Alfonso". Già dalle prime indagini è emerso l'ingiustificato flusso di danaro che transitava anche in Germania e Svezia. I movimenti ammontano a oltre un milione di euro.(ANSA).
   

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