Trivelle: Marcozzi, M5s non ha cambiato idea, sempre no

Candidata presidente Abruzzo dopo annuncio Costa a Pescara

(ANSA) - PESCARA, 28 GEN - Sulle trivelle "il MoVimento 5 Stelle non ha cambiato idea. Eravamo contro le trivelle e siamo contro le trivelle. Non è un no aprioristico e a prescindere. É un no perché noi crediamo che la vocazione del territorio italiano, non solo abruzzese, non sia quella del fossile".
    Lo ha detto Sara Marcozzi, candidata presidente M5s alle regionali del prossimo 10 febbraio in Abruzzo, durante il forum ANSA.
    Marcozzi ha sottolineato che, in secondo luogo, "l'Europa e il mondo ci chiede di uscire dal fossile per cui investire oggi per ottenere pochissimi risultati tra 10 o 20 anni sarebbe inutile perché dovremmo uscire dal fossile. Terzo non vale neanche il pretesto dei posti di lavoro perché con quello che si investe per queste trivelle si crea un quinto dei posti di lavoro che si creerebbero investendo in energie rinnovabili".
    E sull'emendamento: "La Lega - ha affermato Marcozzi - ha cambiato improvvisamente idea anche se Salvini io me lo ricordo con le magliette per il referendum sulle trivelle ed era contrario anche lui, allora. Oggi ha cambiato idea, non so per quale motivo, ma credo sia tornato nell'alveo del no trivelle e l'emendamento ha bloccato ogni ipotesi di nuove trivelle. Il ministro dell'Ambiente ha chiarito che non ce ne saranno per tutti i motivi che ho detto. Non è un no a priori, è un no assolutamente motivato".
    Proprio il titolare del ministero dell'Ambiente, Sergio Costa, da Pescara, la scorsa settimana, in un evento con la candidata M5s della Regione Abruzzo, aveva lanciato il suo no secco alla firma di qualsiasi autorizzazione. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai alla rubrica: Pianeta Camere