Rapina in villa: vittima altro colpo, da mesi non so nulla

Sfogo 73enne a cui fu mozzato un dito. 'Qui non ho telecamere'

(ANSA) - LANCIANO (CHIETI), 25 SET - "Gli inquirenti per mesi mi hanno detto che con i pochi indizi raccolti non c'era molto da fare: hanno escluso tutti i nostri dna, erano tutti incappucciati, qui da me non c'erano telecamere quindi sono mesi che non so nulla". È lo sfogo di Domenico Iezzi, il 73enne commerciante di San Vito che il 26 marzo scorso fu brutalmente percosso e rapinato e a cui i banditi hanno tagliato un dito.
    "Da allora - dice ancora Iezzi - non ho saputo niente della mia vicenda, per qualche mese si è vista qualche pattuglia dei carabinieri, adesso neanche più quella". (ANSA).
   

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