Pd:Diodati,resto fuori; Alessandrini,ora forte rigenerazione

(ANSA) - PESCARA, 12 MAR - "In questi sei mesi, che non si potevano cancellare con un colpo di spugna, ho iniziato un percorso un pochino distante dal Pd, sempre nel centrosinistra, perché non mi sono riconosciuto nell'attività politica del partito a livello comunale, regionale e nazionale, quindi mi sono sospeso dal partito e intendo continuare il mio percorso civico con il movimento Pescara Insieme, che a livello regionale fa parte di Abruzzo Insieme".
    Lo ha detto Giuliano Diodati, in conferenza stampa a Pescara, in occasione del suo rientro nella Giunta comunale, spiegando di non essere però intenzionato a rientrare nel Pd.
    "I risultati di queste ultime elezioni politiche evidenziano che qualche piccolo problema c'è stato e credo che una classe dirigente di livello non possa nascondersi dietro un dito - ha aggiunto Diodati - ci sono responsabilità di chi ha gestito questo partito negli ultimi tre anni, per cui non so se nel mio rientro in giunta ci sia lo zampino del presidente D'Alfonso, ma credo che D'Alfonso abbia le qualità per capire che qualcosa non funziona e sono certo che farà qualcosa per tornare a coinvolgere persone che sono state penalizzate".
    Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha osservato che "la comunità del centrosinistra è uscita molto male dalle elezioni e quindi questo nuovo incontro è utile anche nel senso di una rinnovata unità del centrosinistra. Giuliano ha compiuto una scelta nel segno del civismo - ha concluso il sindaco - e il mio impegno è quello di riportarlo, da qui alle prossime scadenze elettorali, nella casa madre del Pd, che ovviamente si dovrà molto rigenerare dopo questo bagno elettorale". (ANSA).
   

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