Cementificio Pescara: Sclocco, no a ricatto riqualificazione

'Sosterrò azioni per escludere nuove attività industriali'

(ANSA) - PESCARA, 6 OTT - "Da politico, da assessore ma soprattutto da cittadina pescarese, legata al quartiere di origine seguirò con attenzione la situazione e le evoluzioni legate alle strutture e agli spazi del Cementificio e sosterrò con forza le azioni messe in campo per escludere il ripristino di attività industriali in quell'area. Il ricatto sulla riqualificazione non è più possibile". Lo afferma l'assessore regionale Marinella Sclocco.
    "I cittadini - sottolinea - non possono più subire il ricatto come in passato. Quando il cementificio ospitava ancora lavoratori, tutelarli era un dovere, ma ora che non ci sono più, ora che la struttura è ferma da anni, impariamo a guardare con coraggio alle nuove contraddizioni che ci si pongono davanti e non restiamo fermi su quelle degli anni 70." "Pensiamo - aggiunge - ad uno sviluppo positivo ed integrato dell'area, che renda vivo quel quartiere e che ne risolva al contempo le situazioni difficili. Pensiamo a farne qualcosa di sostenibile per l'ambiente, ma che sia di alto valore e qualità per il sociale, per i bambini, per gli adolescenti, per i pescaresi e per tutti gli abruzzesi. Recuperiamo anche i progetti fermi, come la Città della Musica e facciamo sinergia non solo tra istituzioni pubbliche e private, ma anche con quello che già c'è e che va bene e si concilia con i progetti e le sfide future", conclude Sclocco. (ANSA).
   

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