Tentata concussione, arresto funzionario

Minacce per indurre azienda teatina a rinunciare a un appalto

(ANSA) - CHIETI, 5 OTT - I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti hanno arrestato a Roma, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Gip del Tribunale di Chieti un uomo di 61 anni, S.L, le sue iniziali, funzionario dell'Enel spa di Roma, nel frattempo licenziato dall'azienda. L'uomo è accusato di tentata concussione e turbativa d'asta. Abusando della sua qualità di funzionario Enel, mediante minaccia avrebbe cercato di indurre un'azienda teatina a rinunciare ad uno dei cinque lotti che si era aggiudicato in una gara pubblica, al fine di favorire un'altra ditta del teramano, prospettando alla ditta aggiudicataria la possibilità dell'annullamento della gara stessa, con il conseguente e concreto rischio di non risultare più vincitrice dell'appalto, riportandone un ingente e grave danno economico finanziario. L'attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica di Chieti ha fatto registrare la fattiva collaborazione di Enel spa che è del tutto estranea all'indagine.
   

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