Silvio Spaventa, lavorò a Italia moderna

Convegno con ministro Padoan e vicepresidente Csm Legnini

(ANSA) - CHIETI, 9 SET - Silvio Spaventa "è stato un abruzzese che ha costruito l'Italia. Un uomo venuto da un piccolo paese della provincia di Chieti che ha lavorato per realizzare l' Italia moderna con il suo pensiero e con la sua attività politica e amministrativa". Lo ha detto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, intervenendo, venerdì sera, al convegno 'Silvio Spaventa: l'Abruzzo che pensa Italia', al teatro Marrucino di Chieti. Al convegno hanno partecipato il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini. D'Alfonso ha ripercorso l'impegno di Silvio Spaventa, ex ministro dei lavori pubblici nato nel 1822 a Bomba, e ha rilevato come, riferito a Padoan, "per la prima volta nella storia repubblicana abbiamo ospitato un ministro delle Finanze". Per l'Abruzzo, il nuovo modello di sviluppo, ha detto poi D'Alfonso, passa per l'investimento sulla ferrovia Pescara-Roma (1,5 mld), le reti di Ten-t sulla dorsale adriatica e l'ammodernamento della strada Rieti-L'Aquila.
   

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