La Transiberiana d'Italia fa trentamila

Il Parco della Majella studia nuovi ruoli per stazioni e caselli

(ANSA) - PESCARA, 15 MAG - Trentamila passeggeri, tre anni di successo dal 17 maggio 2014, quando è ripartita, dopo anni di chiusura, la Transiberiana d'Italia, la tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone. "I numeri delle presenze confermano la validità e il potenziale dell'iniziativa fortemente sostenuta dal Parco nazionale della Majella" si legge in una nota del Parco. La cosiddetta Transiberiana d'Italia è ora inserita nel progetto "Binari senza tempo" per la valorizzazione in chiave turistica delle tratte ferroviarie ad alto valore storico-naturalistico dismesse. "Sono lieto di questo risultato - dichiara il presidente del Parco Franco Iezzi - Sono particolarmente impegnato, ora, nell'acquisizione delle stazioni e dei caselli posti lungo il percorso per attribuire loro specifici ruoli, utili a mostrare caratteristiche e peculiarità dei borghi in cui il treno sosterà".
   

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