Disabili imprenditori? Troppi contributi

Associazione Autismo, ministero rimpalla disciplina a Regioni

(ANSA) - PESCARA, 24 MAR - Nel febbraio 2015 aveva scritto al ministero del Lavoro e Politiche sociali e al presidente della Repubblica per fare presente come fosse anomalo che un invalido con autismo, che avvia attività di lavoro autonomo, debba versare all'Inps 295,25 euro al mese a fronte dei 289 percepiti, sempre mensilmente, come pensione di invalidità. Un anno dopo Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo Onlus - che assiste 65 giovani autistici - riceve la risposta dal ministero che rimanda la questione alle Regioni. "Ci hanno risposto in burocratese evitando accuratamente di sfiorare i temi - dice - Chiedevamo pari diritti tra disabili dipendenti e disabili imprenditori". La decisione di scrivere al ministero Verzulli l'aveva presa poiché "referenti locali e regionali non avevano saputo fornire risposta". Il ministero fa sapere che la legge n.104/92 su "assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate" attribuisce alle Regioni la possibilità di disciplinare le agevolazioni a persone con disabilità.
   

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