/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Frana di Revis, approvato progetto per messa in sicurezza

Frana di Revis, approvato progetto per messa in sicurezza

Lozzo di Cadore, da anni minaccia l'abitato sottostante

BELLUNO, 28 gennaio 2022, 11:55

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Partiranno entro l'anno, con un intervento da 2,5 mln di euro, i lavori per la sistemazione e messa in sicurezza frana di Revis, a Lozzo di Cadore, uno dei dissesti più grandi e annosi del territorio bellunese.
    La Provincia di Belluno ha approvato il progetto definitivo di riduzione sostanziale del rischio per questa frana che da anni minaccia l'abitato sottostante; e nelle ultime settimane ha anche contrattualizzato una prima tranche dell'opera. Si tratta di un intervento importante, finalizzato a garantire sicurezza in una zona dove da molto tempo si verificano cadute di massi e materiale, proprio sopra il centro di Lozzo, con interessamento anche della vecchia statale 51 bis e del rio Rin. Gli ultimi episodi hanno visto un aggravarsi della situazione a seguito della tempesta Vaia, tanto che nell'aprile 2019 un masso di medie dimensioni staccatosi dal versante franoso è finito contro a un'abitazione.
    «In quell'occasione la Provincia era intervenuta con una somma urgenza» ricorda il presidente, Roberto Padrin. «Ora, a seguito di indagini dettagliate e aggiornate tramite drone e sistemi
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza