Scuola: Agabiti, massima attenzione a ragazze e ragazzi

Per assessore "va mantenuta alta attenzione anche per futuro"

(ANSA) - PERUGIA, 13 APR - "Massima è stata l'attenzione" della Regione nei confronti di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. Lo sottolineato l'assessore umbro all'Istruzione Paola Agabiti intervenendo in Assemblea legislativa nella sessione dedicata ai temi della scuola. "Molteplici sono state le iniziative attuate dalla Giunta nell'ambito dell'istruzione e del diritto allo studio" ha aggiunto.
    "A fronte di complessivi 62 milioni impiegati nel quadriennio 2016-2019 - ha detto Agabiti -, solo nel 2020 abbiamo stanziato 41,5 milioni di euro (da risorse proprie e da Fse). Grandi i sacrifici e le difficoltà affrontati dal mondo della scuola, per questo va mantenuta alta l'attenzione anche per il futuro.
    Necessaria un'analisi mirata alla progettazione che porti al ritorno della normalità. L'elevata contagiosità delle varianti, con presenza di focolai anche tra i bambini più piccoli ed adolescenti, ha imposto la sospensione dell'attività didattica in presenza. Le scelte fatte sono state difficili, ma abbiamo sempre interagito coordinandoci con il Comitato tecnico scientifico e con le istituzioni sanitarie. L'ordinanza del Tar Umbria ed il decreto del Consiglio di Stato hanno confermato il corretto operato della Giunta regionale, mettendo in luce che il diritto allo studio e dell'assistenza genitoriale veniva garantito dalla didattica a distanza dalle misure di sostegno approntate in favore dei genitori con minori. Siamo stati sempre in prima linea e pronti ad individuare gli strumenti necessari per la didattica a distanza ed in presenza, prevedendo molteplici misure di sostegno per ogni fascia di età. "Abbiamo previsto - ha detto ancora Agabiti - un contributo per la copertura dei costi dei centri estivi (stanziamento 3 milioni di euro); il bando pubblico per il sostegno alle famiglie per i costi sostenuti per la partecipazione dei figli ai servizi socio educativi per la prima infanzia, scuole dell’infanzia (da Fse 3,5 milioni di euro). Ma ancora, il bando per la concessione di borse di studio a studenti della scuola primaria e secondaria per sostenere il diritto allo studio. La borsa di studio prevede una maggiorazione per alunni con disabilità. Rispetto ai 4 milioni di euro previsti, la Giunta si sta adoperando per trovare risorse aggiuntive per assolvere alle numerosissime domande che risulteranno idonee. Poi il bando baby sitting per il quale è previsto uno stanziamento fino a 3 milioni di euro per il sostegno alle famiglie. In questo caso non c’è stato alcun ritardo per la divulgazione del bando, siamo state una delle quattro Regioni ad adottare per primi la tipologia di intervento come evidenziato anche dalla stampa nazionale. Le procedure vengono gestite dalla Regione attraverso un portale dedicato. Con la collettività, con l’Usr, con i dirigenti scolastici c’è sempre stato un costante confronto al fine di individuare e risolvere in tempi rapidi le difficoltà che le famiglie e gli alunni riscontravano nello svolgimento della dad. Alla scuola, ai percorsi di formazioni abbiamo destinato importanti risorse per complessivi 710mila euro, inoltre, 2 milioni sono stati stanziati per interventi di sanificazione e messa in sicurezza sanitaria. Per quanto concerne l’istruzione universitaria, per l’anno accademico 2020-'21 è stata garantita l’erogazione di borse di studio a tutti gli studenti idonei, con risorse regionali e dal Fse a cui si aggiungono quelle del fondo integrativo statale. Sono 5.321 gli studenti idonei e destinatari delle borse di studio (+ 12 per cento rispetto all’anno precedente). Sono state destinate risorse finanziarie per le borse di studio ordinarie e straordinarie ‘Covid’ per complessivi 9,5 milioni di euro che si aggiungono alle risorse regionali e del fondo integrativo statale. La misura di sostegno per le rette universitarie per 2 milioni di euro (risorse regionali) destinate a studenti con Isee fino a 30mila euro. Nel precedente anno accademico per fronteggiare l’emergenza Covid sono state destinate risorse di 200mila euro per sussidi straordinari e 500mila euro (da bilancio regionale) per il sostegno per la locazione degli studenti. La Giunta si impegna a provvedere analoghi interventi anche per l’anno accademico 2021/2022 per il quale sono già state individuate le risorse. La crisi sanitaria non è soltanto economica, ma ha anche risvolti psicologici per i giovani, per questo la Regione, con il supporto dell’Usr ha approvato il progetto pilota per la prevenzione ed il supporto, nelle scuole superiori, dei disagi psicologici; oltre ad un incremento delle attività socio educative e socio ricreative per le persone con disabilità. Previsto inoltre il contrasto alla povertà da Covid 19 con l’obiettivo di alleviare il carico di cura delle famiglie e di contrastare eventuali rischi di isolamento e di esclusione sociale. A queste iniziative si affiancano azioni promosse dal Miur. Come Regione abbiamo avuto confronti con tutte le componenti del sistema scuola, ma anche con il mondo delle rappresentanze sindacali. Sul reperimento di spazi alternativi per lo svolgimento della didattica in presenza, a partire dallo scorso giugno 2020, abbiamo preso parte al tavolo di confronto con Enti locali, Province e Comuni. Sulle determinazione degli organici del personale scolastico ed il dimensionamento degli istituti la competenza è esclusiva del Ministero, ma al riguardo sono state attivate interlocuzioni prospettando anche soluzioni. Fin da gennaio è stato avviato il programma di testing gratuito presso le farmacie, su base volontaria, ed oggi è stato ulteriormente rafforzato prevedendo la ripetizione con cadenza settimanale. Sono 163 le farmacie, pubbliche e private, che hanno aderito alla convenzione, all’11 aprile effettuati oltre 58mila test. Grazie al piano scuole fase 3 (Protocollo tempo zero) viene garantita una puntuale individuazione dei ‘positivi’ ed il tempestivo tracciamento entro 24 ore dei contatti scolastici ed extrascolastici. Sui trasporti, continua l’attività di coordinamento sui tavoli istituiti dal Governo presso le Prefetture al fine di coniugare la ripresa dell’attività didattica in presenza. L’implementazione delle corse questa Giunta lo aveva già posto in essere per l’avvio dell’anno scolastico stanziando 4 milioni di risorse. Sono stati messi a disposizione 98 autobus aggiuntivi su tutto il territorio regionale e ciò garantirà il trasporto di tutta la popolazione scolastica nel rispetto della capienza massima prevista. Sull’attivazione di convenzioni per la riduzione del costo degli abbonamenti, allo stato attuale risulta attiva la convenzione con il Comune di Perugia per l’equiparazione nel bacino urbano di studenti universitari a quelli della scuola secondaria superiore con oneri a carico della Regione - ha concluso Agabiti - per il 90 per cento (10 per cento Comune di Perugia) per un totale di 150mila euro-anno". (ANSA).
   

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