Processo all'eroe di 'Hotel Ruanda', rinvio al 17 febbraio

Salvò mille tutsi dal genocidio. Ora è accusato di terrorismo

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Slitta al 17 febbraio l'atteso processo contro Paul Rusesabagina, eroe dell''Hotel Ruanda', che salvò oltre mille persone durante il genocidio dei tutsi nel '94. L'uomo, accusato di terrorismo, è comparso oggi in aula con un collegamento on-line dal carcere, ma la corte ha aggiornato l'udienza perché i suoi legali non lo hanno ancora incontrato.
    L'ex albergatore 66enne, che da oltre 20 anni vive tra Belgio e Usa, era stato arrestato lo scorso agosto, tra le proteste della sua famiglia e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani, secondo cui sarebbe stato portato illegalmente in Ruanda.
    Rusesabagina deve rispondere di 9 accuse, tra cui finanziamento del terrorismo, rapina a mano armata, rapimento, incendio doloso, tentato omicidio, aggressione e percosse.
    Finora ha ammesso di sostenere i ribelli ruandesi dell'Fln, ma ha negato ogni responsabilità per una serie di attacchi in cui nove persone sono state uccise, diverse ferite e proprietà sono state distrutte tra il 2018 e il 2019. Alla sbarra andranno altri esponenti dell'Fln.
    Rusesabagina è stato sempre molto critico verso presidente Paul Kagame, accusandolo di violazioni dei diritti umani e dittatura. Nel 2004 Hollywood gli ha dedicato un film, 'Hotel Rwanda' che racconta di come riuscì a salvare oltre mille persone dal genocidio nascondendole nel suo albergo dalle milizie filo-governative della maggioranza hutu. (ANSA).
   

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