/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Siria, pattugliamento Turchia-Russia

Siria, pattugliamento Turchia-Russia

A est dell'Eufrate per accertare il ritiro delle milizie curde

ISTANBUL, 05 novembre 2019, 14:48

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

È iniziato oggi il secondo pattugliamento militare congiunto di Turchia e Russia nel nord della Siria a est del fiume Eufrate, come previsto dagli accordi siglati dai presidenti Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin il 22 ottobre a Sochi per porre fine all'offensiva turca contro i curdi. L'intesa Ankara-Mosca prevede che i pattugliamenti avvengano fino a 10 km entro il territorio siriano a est e ovest dell'area sotto il controllo esclusivo della Turchia, cioè i 120 km di frontiera compresi tra Tal Abyad e Ras al Ayn, per accertare il ritiro delle milizie curde dalle zone di confine.
    Intanto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan afferma che la Turchia "continuerà a combattere in Siria e Iraq finché non resterà neppure un singolo terrorista" e accusa gli Stati Uniti di aver continuato i pattugliamenti con le milizie curde. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha espresso pessimismo sulla possibilità di raggiungere qualsiasi accordo tra Russia e Usa sulla Siria.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza