Coronavirus: Pradè "ho portato il virus in casa mia"

Ds della Fiorentina:Brutto vedere famiglia ammalarsi pian piano

(ANSA) - FIRENZE, 14 MAG - "Ho portato il virus in casa, l'ho trasmesso a mia moglie, a mia figlia, ai miei cognati e ai miei nipoti e soprattutto ai miei suoceri, che sono stati ricoverati per 30 giorni". E' quanto ha raccontato Daniele Pradè ai microfoni di Sky Sport. "Il momento più brutto è stato vedere la propria famiglia ammalarsi pian piano, questo è un virus subdolo e bastardo- ha aggiunto il direttore sportivo della Fiorentina rientrato in questi giorni a Firenze - Il messaggio che mi sento di lanciare è che bisogna essere accorti seguendo tutte le precauzioni e le distanze, evitando gli assembramenti. Sarò un portavoce assoluto di questo: se si prendono tutti gli accorgimenti il calcio e in generale lo sport possono essere un giusto veicolo per far capire questa nuova vita. Col virus dovremo convivere finché non verrà trovato un vaccino". La Fiorentina è stata fra le società di Serie A più colpite dal Covid con 18 contagiati fra giocatori, componenti dello staff tecnico e sanitario, dipendenti. (ANSA).
   

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