/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Judo: doping; Tas conferma squalifica per Rafaela Silva

Judo: doping; Tas conferma squalifica per Rafaela Silva

Campionessa olimpica in carica fermata due anni, salterà Tokyo

LOSANNA, 21 dicembre 2020, 23:19

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Tribunale di Arbitrato dello Sport (TAS) ha respinto il ricorso di Rafaela Silva, campionessa olimpica di judo in carica, sospesa per due anni dopo un controllo antidoping positivo risalente allo scorso anno.
    L'atleta brasiliana non potrà difendere il titolo ai Giochi di Tokyo della prossima estate. Silva, incoronata nella categoria sotto i 57 chili alle Olimpiadi di Rio 2016, era risultata positiva al fenoterolo, prodotto utilizzato in particolare per la cura dell'asma, il 9 agosto 2019, durante i Giochi Panamericani. Aveva ricevuto una sospensione di due anni dalla Federazione Internazionale di Judo. Questa sanzione è stata confermata in appello il 22 gennaio. Silva, che ha sempre sostenuto la propria innocenza, ha affermato di essere stata contaminata accidentalmente a seguito del contatto con la sua coinquilina o con dei sostenitori. La judoka di 28 anni ha anche ipotizzato che la sostanza le fosse stata trasmessa dalla figlia di un amico, che stava usando prodotti per l'asma.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza