'Razzismo di corte', Gorman e Bernice King con Meghan

Monta lo sdegno dopo le rivelazioni dell'intervista alla Cbs

(ANSA) - LONDRA, 08 MAR - Monta l'indignazione contro la Royal Family britannica fra alcune delle voci più note della comunità afroamericana d'oltreoceano dopo le rivelazioni dell'intervista a Oprah Winfrey di Meghan e Harry sui dubbi che un membro di casa Windsor di cui non hanno voluto fare il nome avrebbe avuto - prima delle nascita di Archie - a proposito di un possibile colore della pelle "troppo scuro" del futuro figlio dei duchi di Sussex Dopo la reazione furiosa della leggenda del tennis Serena Williams, amica di Meghan, è arrivata quella di Amanda Gorman, la giovane poetessa protagonista della cerimonia d'insediamento alla Casa Bianca di Joe Biden: "Meghan - ha twittato - era la più grande opportunità di cui la Corona disponeva per un cambiamento, una rigenerazione, la riconciliazione in una nuova era. Ma loro non solo l'hanno solo maltrattata, ma se la sono fatto scappare". Ancor più dura, in precedenza, era stata Bernice King, attivista e figlia di Martin Luther King: "Far parte della famiglia reale - aveva scritto - non è uno scudo dalla devastazione e dalla disperazione del razzismo". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie