/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sonda giapponese riporta sulla terra frammenti di asteroide

Sonda giapponese riporta sulla terra frammenti di asteroide

Potrebbero aiutare a capire la nascita del nostro universo

TOKYO, 06 dicembre 2020, 23:44

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

Una sonda giapponese ha riportato sulla Terra preziosi campioni prelevati da un lontano asteroide, che potrebbero fornire informazioni utili sulla nascita del nostro universo. La sonda Hayabusa-2 ("falco pellegrino" in giapponese) è stata lanciata nel 2014 e l'anno scorso è riuscita a prelevare cento milligrammi di particelle dall'asteroide Ryugu ("palazzo del drago"), situato a più di 300 milioni di chilometri dalla Terra.
    Gli scienziati sperano che questi campioni, chiusi in una piccola capsula atterrata questa notte, forniscano indizi sulla nascita del sistema solare 4,6 miliardi di anni fa. La composizione di grandi corpi celesti come la Terra cambia radicalmente dopo la loro formazione, sotto l'effetto della temperatura e della pressione, a differenza di quella degli asteroidi, che sono molto più piccoli, ha spiegato il capo missione Makoto Yoshikawa. "Possiamo quindi pensare che ci siano ancora sostanze che risalgono a 4,6 miliardi di anni fa". La possibile presenza di materiale organico potrebbe dirci come è nata la vita sulla Terra, ha aggiunto.
    La capsula contenente i campioni è entrata nell'atmosfera terrestre poco prima delle 2:30 di domenica mattina ora giapponese, lasciando una traccia simile a quella di una stella cadente. Le particelle di asteroide saranno sottoposte ad esami preliminari in Australia per rilevare emissioni di gas prima di essere spediti in Giappone. La metà del materiale raccolto sarà condiviso tra Jaxa (l'agenzia spaziale giapponese), la NASA e altre organizzazioni internazionali, il resto sarà conservato per studi futuri.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza