Borsa: Milano peggiora dopo Istat (-0,88%), pesa Moncler

Spread sale a 97,1 punti, calo greggio penalizza Saipem ed Eni

(ANSA) - MILANO, 23 MAR - Piazza Affari amplia il calo nonostante i dati positivi dell'Istat sul fatturato dell'industria in gennaio. L'indice Ftse Mib cede lo 0,88% a 24.050 punti, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi sale a quota 97,1 punti base, con il rendimento decennale in calo di 1,4 punti allo 0,631%.
    Frena Moncler (-2,7%) insieme agli altri titoli del lusso europei per i ritardi sui vaccini antiCovid, che lasciano presagire un prolungamento delle misure restrittive nei vari Paesi. Il calo del greggio sotto quota 60 dollari al barile (Wti -3% a 59,7 dollari al barile) penalizza Saipem (-2,4%) ed Eni (-1,05%). Pesano anche Mediolanum (-2,18%), Cnh (-2,37%), Strellantis (-2%), Fineco (-1,7%) e Interpump (-1,68%). In calo Unicredit (-0,9%), Intesa ed Mps (-0,85% entrambe) , più cauta Banco Bpm (-0,4%), positiva invece Bper (+0,5%). Pochi i rialzi, limitati a Diasorin (+1,8%), Tim (+1,7%), insieme agli altri telefonici in Europa, Snam (+1%), Terna (+0,9%), Amplifon (+0,86%), Italgas (+0,56%), A2a (+0,54%) ed hera (+0,45%).
    (ANSA).
   

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