/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Manovra: presidente-commissario sanità, check a 6 mesi

Manovra: presidente-commissario sanità, check a 6 mesi

Relatore presenta riformulazione emendamenti 'De Luca'

ROMA, 23 novembre 2016, 21:31

Redazione ANSA

ANSACheck

I presidenti di Regione potranno di nuovo ricoprire anche il ruolo di commissario straordinario alla sanità ma il loro operato sarà verificato dai tavoli tecnici ogni 6 mesi. Lo prevede la riformulazione da parte del relatore, Mauro Guerra (Pd), degli emendamenti ribattezzati dalle opposizioni 'norma De Luca'.

L'emendamento cancella una norma introdotta dalla legge di Stabilità per il 2015, che impediva ai presidenti di Regione di ricoprire il ruolo di commissario, demandato a tecnici che dovevano rispondere a precisi requisiti, con curriculum "che evidenzi - recita la norma che sta per essere cambiata - qualificate e comprovate professionialità ed esperienza di gestione sanitaria anche in base ai risultati in precedenza conseguiti". La norma, inoltre, prevedeva anche l'incompatibilità "con l'affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento". La nuova norma, così come riscritta dal relatore, demanda ai tavoli di verifica dei piani di rientro e al comitato Lea la valutazione ogni sei mesi dell'operato del commissario. Il monitoraggio andrà trasmesso al Consiglio dei ministri.  

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza