Racconto Ancella torna in aprile su Hulu

Ansie post-Trump in quarta stagione ispirata a personaggi Atwood

June Osborne e le altre ancelle ribelli del regime teocratico di Gilead tornano in aprile su Hulu per la quarta stagione della serie ispirata al romanzo distopico di Margaret Atwood e anche stavolta, come e ancor piu' che nelle tre precedenti, lo sfondo di riferimento riflettera' le ansie del momento: nella fattispecie quelle dei tempi post-Trump.
"Affronteremo temi dell'epoca post-Trump perche' questo e' il momento in cui vivono i nostri producer e i nostri sceneggiatori. Non stiamo cercando di rubare titoli alle news e trasformarli in televisione. Ma cerchiamo di seguire i nostri personaggi attraverso un momento storico di Gilead che coincide con un momento storico anche per l'America", ha detto lo showrunner Bruce Miller durante un panel con la Television Critics Association. La serie tornera' con tre di dieci episodi il 28 aprile e prendera' le mosse da quando, alla fine della terza stagione, June rischia la vita per liberare decine di bambini di Gilead e mandarli in Canada. La scena finale vede l'aereo con i piccoli profughi che atterra sano e salvo mentre l'Ancella, ferita a una spalla, viene soccorsa da un'altra combattente per la resistenza vestita di rosso. Miller ha detto di non aver mai considerato l'ipotesi di far morire June, ma che le conseguenze delle sue azioni hanno spinto la serie su una nuova traiettoria e che il pubblico "sara' soddisfatto" dalle soluzioni: "In parte ha a che fare con il Covid e con la considerazione che la vita e' breve, ma in questa stagione abbiamo cercato di fare progressi e far succedere cose".
La quarta stagione era tornata sul set un anno fa, ma quasi subito, in marzo, la pandemia aveva bloccato la produzione.
Quando e' stato possibile ricominciato a girare e' stato necessario ridurre il numero delle persone nelle scene e creare "bolle" di lockdown. "La cosa piu' difficile e' stata far arrivare il cast in Canada. Per questo abbiamo dovuto tener fuori alcuni attori". Ma una volta creata la "bolla", tra test e quarantene, "tutto e' andato come si deve", ha detto Elizabeth Moss, che oltre a interpretare il ruolo di June stavolta e' per la prima volta alla regia di tre delle dieci puntate.
E c'e' gia' comunque una quinta stagione all'orizzonte: Miller ha detto di essere rimasto affascinato da quanto accade in "The Testaments", il sequel che la Atwood ha dato alle stampe nel 2019 e di cui Hulu ha acquisito i diritti: "Sara' parte del nostro futuro". Intanto un videoclip diffuso in coincidenza con la tavola rotonda mostra June che, senza piu' indosso il mantello rosso delle Ancelle, cerca di entrare in Canada dove da tempo e' rifugiato il marito Luke (O.T. Fagbenle). Ma c'e' anche un bacio appassionato con la bodyguard Nick Blaine (Max Minghella) con cui lei ha avuto una figlia, chiamata Holly in onore della madre, ma che la moglie del comandante Fred Waterford, Serena Joy (Yvonne Strahovski), ribattezza Nichole.
   

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