Venti anni dei "Tenenbaum" e la casa di Harlem in affitto

20 mila dollari al mese per vivere nel set di Wes Anderson

Sei camere da letto, cinque bagni, due cucine, cinque caminetti e ben 50 finestre, per non parlare delle sigarette nascoste dappertutto come faceva Margot Tenenbaum: il maestoso appartamento di Harlem usato per girare "I Tenenbaum", il film di Wes Anderson su una famiglia di newyorchesi di grandissimo talento ma fianziariamente decaduta, e' in questi giorni sul mercato completamente ammobiliato.
Ventimila dollari al mese per vivere nel set di un film che si avvicina al giro di boa del ventesimo anniversario: titolo originale "The Royal Tenenbaums", debutto' il 5 ottobre al New York Film Festival ma la prima celebrazione sara' il 13 giugno al Tribeca Film Festival quando lo screening della pellicola sara' seguito da una riunione in streaming del regista con alcuni dei suoi protagonisti. Assenti Bill Murray, Ben Stiller e Hugh Jackman, dialogheranno con Anderson Alec Baldwin (il narratore), Luke Wilson (Richie, il prodigio del tennis), Owen Wilson (Eli, l'amico del cuore di Richie), Gwyneth Paltrow (Margot), Anjelica Huston (Etheline, la matriarca archeologa) e Danny Glover (il commercialista di famiglia e la nuova fiamma di Etheline). Nel film e' Baldwin a introdurre con voce intonata gli spettatori nella mansion di Harlem, "comprata da Royal Tenenbaum su Archer Avenue nell'inverno del suo 35esimo anno" e da lui disertata per due decenni prima del ritorno all'ovile. Anderson aveva passato mesi a cercare la casa ideale che facesse da sfondo alla saga: "Ci serviva un appartamento di New York che non fosse stereotipico e che emanasse il senso di una forte storia familiare" aveva spiegato all'uscita del film in una intervista con il "New York Observer".
La sceneggiatura non era ancora completata quando il regista si era imbattuto nella casa di Archer Avenue (l'indirizzo vero e' 339 Convent Street, all'angolo con la 144 esima strada, nell'area di Hamilton Heights, ed era stato amore a prima vista: 'Aveva una qualita' da romanzo".
L'appartamento di 750 metri quadri era stato appena comprato per 460 mila dollari da Willie Woods, un giovane manager di Wall Street, che aveva permesso a Anderson e alla troupe di affittare lo spazio per sei mesi prima di cominciare i suoi lavori di ristrutturazione. Prima di Woods, la vasta dimora era appartenuta al procuratore federale Charles Tuttle che ci aveva ospitato parecchie illustri personalità di New York tra cui l'allora sindaco Fiorello LaGuardia. (ANSA).

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