David Byrne e Spike Lee aprono festival Toronto

Lee regista concerto 'Americanm Utopia' ex Talking Head Broadway

Due magnifici "sixty-something" alzeranno il sipario del prossimo festival internazionale del cinema di Toronto. "American Utopia", la versione filmata da Spike Lee dello show di David Byrne a Broadway, inaugurera' la 45esima edizione della rassegna che prendera' il via il 10 settembre nella citta' canadese in forma quasi esclusivamente virtuale a causa del Coronavirus.
    "E' un viaggio musicale all'insegna dell'apertura, l'ottimismo e la fede nell'umanita", ha detto Joana Vicente, direttrice esecutiva del festival, sottolineando "l'importanza di 'American Utopia' in questo momento di grande incertezza per tutto il mondo".
    Lo spettacolo, in cui l'ex Talking Head canta, suona e balla a piedi nudi con una troupe di undici musicisti da tutto il mondo e la coreografia di Annie-B Parson, e' andato in scena di Broadway nell'autunno 2019 facendo il tutto esaurito fino alla fine di febbraio. Spike Lee ha girato nel corso della programmazione all'Hudson Theatre e il film-concerto andra' in onda in streaming su Hbo dopo la presentazione al festival. La selezione segna una nuova tappa in una serie di successi che vedono il 63enne regista di "Fa la Cosa Giusta" sulla cresta dell'onda: Lee, che qualche settimana fa ha portato su Netflix il suo film sulla guerra del Vietnam "Da 5 Bloods", ha vinto un Oscar l'anno scorso per la sceneggiatura di "BlacKkKlansman" e avrebbe dovuto presiedere la giuria del Festival di Cannes 2020 prima che la manifestazione cadesse vittima del Covid. "American Utopia" si basa su brani dell'album dallo stesso titolo del 68enne Byrne uscito nel 2018 e su pezzi "vintage" dei Talking Heads come "Once in a Lifetime" e "Burning Down the House." Inclusa e' anche una cover di "Hell You Talmbout" di Janelle Monáe, una canzone di protesta contro la brutalita' della polizia che non potrebbe essere più attuale dopo l'uccisione del nero George Floyd sotto il ginocchio di un poliziotto bianco a Minneapolis e le proteste che ne sono seguite.
    Il festival di Toronto andra' in scena fino al 19 settembre in formato ibrido con proiezioni dal vivo, digitali, drive-in, red carpet e conferenze stampa virtuali. Il cartellone sara' drasticamente ridotto rispetto alle precedenti edizioni con un totale di 50 film contro i 300 del 2019: tra i nuovi titoli, "Ammonite" di Frances Lee con Kate Winslet e Saoirse Ronan, "Another Round" di Thomas Vinterberg e "Bruised", il debutto alla regia di Halle Berry. (ANSA).
   

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