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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Consiglio Veneto - Proseguito l'esame degli emendamenti al Collegato alla Legge di Stabilità 2018

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Consiglio regionale - Proseguito nel pomeriggio l'esame degli emendamenti al Collegato alla Legge di Stabilità 2018

(Arv) Venezia 20 dic. 2017 -  Alle ore 15.15, il Consiglio regionale del Veneto ha ripreso la seduta interrotta in tarda mattinata, proseguendo l’esame degli emendamenti e la votazione degli articoli del Collegato alla Legge di Stabilità 2018.

E’ innanzitutto continuata la discussione in ordine all’emergenza rappresentata dall’inquinamento da Pfas, con la proposta di estendere lo screening e l’assistenza sanitaria anche ai cittadini che vivono oltre i confini della ‘Zona Rossa’. Hanno preso la parola il Vicepresidente della Giunta Forcolin, che ha ricordato come “sulla questione Pfas, abbiamo dovuto affrontare numerosi ricorsi per eccesso di potere, quindi respingo le critiche di inerzia”, e i consiglieri Brusco e Berti (M5S), Ruzzante (ART 1- MDP), Montagnoli (LN), Barison (FI), Guarda (AMP), Guadagnini (Siamo Veneto), Zorzato (Area Popolare), Negro (VdF), Azzalin, Salemi, Sinigaglia (PD), Berlato (AN-FDI-MCR), Finco (LN), Conte (VdA), Valdegamberi (Gruppo Misto), Dalla Libera (Veneto Civico), F. Barbisan (CDV), Guadagnini (Siamo Veneto).

Sono inoltre intervenuti l’Assessore all’Ambiente Bottacin, all’Agricoltura Pan, alla Formazione e al Lavoro Donazzan, la quale ha presentato un emendamento di Forza Italia, approvato poi a larga maggioranza, che prevede “una degna sepoltura per quei bambini che non hanno avuto la fortuna di nascere, ma hanno perso la vita durante la gravidanza”.

Si è parlato anche, con la presentazione di un emendamento della Giunta, di sostegno regionale alle persone danneggiate dalle ‘valvole killer’, con la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile, e l’istituzione di un apposito fondo. Contributi al dibattito da parte dell’Assessore al Sociale Lanzarin e dei consiglieri Bartelle (M5S), Conte (VdA), Sinigaglia (PD), Barison (FI), Zorzato (Area Popolare), Finozzi (LN) che hanno, con diverse sfumature, sottolineato “il dramma vissuto dalle famiglie delle vittime per questo grave caso di malasanità, famiglie che sono state costrette ad affrontare le spese legali e pure a restituire i risarcimenti già percepiti”.

In ordine alla sperimentazione gestionale della ‘Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere S.r.l.’, hanno preso la parola i consiglieri Pigozzo (PD), Zorzato (Area Popolare), Baldin (M5S),  Ruzzante (ART 1- MDP), che hanno affrontato il problema “delle procedure di affidamento al privato di servizi che il pubblico (Ulss 3) sembra non essere più in grado di garantire”. L’Assessore Lanzarin ha chiarito “i termini della sperimentazione e del vincolo di 15 anni della destinazione sanitaria della struttura”.

L’Assessore Lanzarin è intervenuta anche in ordine agli interventi regionali per contrastare il fenomeno del bullismo, con riferimento all’articolo 22 ‘Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e riduzione del rischio di bullismo e cyberbullismo’. Hanno preso la parola la consigliera regionale Salemi (PD). L’articolo è stato approvato.

Con l’articolo 23 si apportano modifiche alla vigente disciplina regionale sull’istituzione del servizio civile regionale volontario, destinando maggiori risorse al mondo del Terzo Settore e a favore dei giovani aspiranti volontari. Sono intervenuti i consiglieri Azzalin, Sinigaglia, Zanoni (PD), Ruzzante (ART 1- MDP), Berlato (FdI-AN-MCR), Scarabel (M5S), con riferimenti anche al tema della caccia. L’articolo è stato approvato a maggioranza.

L’articolo 24 istituisce – come spiega l’Assessore Lanzarin – un nuovo Fondo regionale di rotazione per le strutture e gli impianti del settore sociale e socio-sanitari. L’impegno complessivo è di 10 milioni, in parte per spese di investimento, e vede come destinatari soggetti pubblici e privati non aventi scopo di lucro. Le regole saranno più stringenti. Via libera anche a progetti sperimentali e innovativi”. Sono intervenuti i consiglieri Ruzzante (ART 1- MDP), Sinigaglia (PD), Zorzato (Area Popolare). L’articolo è stato approvato a maggioranza.

Con l’approvazione dell’articolo 25 – spiega l’Assessore Lanzarin -  viene abrogato l'articolo 8 della L.R. 18 marzo 2011, n. 7, ‘Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2011’, fermo restando che per gli interventi già ammessi a finanziamento regionale, per i quali è stato assunto l’impegno contabile nella Legge regionale di bilancio, la Giunta regionale è autorizzata a dare seguito ai procedimenti già approvati secondo le disposizioni del medesimo articolo 8”. L’articolo è stato approvato.

Contributi al dibattito, tramite la presentazione di emendamenti aggiuntivi,  da parte dei consiglieri regionali Azzalin, Fracasso, Sinigaglia e Zanoni (PD), che hanno ricordato “l’Operazione Futuro, proposta dal PD, per sostenere le famiglie venete in difficoltà, applicando una mini- aliquota che avrebbe coinvolto solo il 2% dei contribuenti”, Zorzato (Area Popolare), Valdegamberi (Gruppo Misto), Negro (VdF), Berti (M5S), che si sono dichiarati “contrari all’introduzione di nuove tasse”, Ruzzante (ART 1- MDP), che ha evidenziato “la necessità di combattere le disuguaglianze sociali sostenendo i servizi sociali essenziali e aiutando le persone che vivono condizioni di fragilità”. “Sono favorevole quindi – ha ribadito Ruzzante -  all’introduzione dell’Addizionale Irpef (c.d. Zaia – tax), perché il Veneto non può essere l’unica Regione a non applicarla, avvantaggiando solo l’1% della popolazione”.    

Dopo la pausa dei lavori, richiesta dai Capogruppo, il dibattito sul Collegato è ripreso e proseguirà nel corso della serata.

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