Tiro a volo: a Lonato vince kuwaitiano, lacrime per ct

Dedica a italiano Cioni, scomparso per Covid preso a Cdm India

(ANSA) - LONATO DEL GARDA, 14 MAG - Quando si dice il destino. La prova di Fossa olimpica della 'tappa' di Coppa del Mondo di tiro a volo in corso a Lonato del Garda è stata vinta dal kuwaitiano Talal Alrashidi. Il quale si è poi commosso e ha dedicato il successo al suo ct, l'italiano Daniele Cioni, 62enne ex campione azzurro morto il 6 maggio scorso per Covid dopo aver contratto la variante indiana durante la 'tappa' di Coppa svoltasi a Nuova Delhi.
    Per lo stesso motivo è ora ricoverato in terapia intensiva un altro ex campione italiano che ora fa il ct, quel Marcello Dradi che dopo essere stato alla guida dell'Inghilterra ora è l'allenatore-capo della Spagna. Anche lui si è ammalato dopo essere stato in India.
    Oggi, prima delle finali, Cioni e l'ungherese Diana Igaly, oro olimpico nello skeet donne ad Atene 2004, scomparsa anche lei (a 56 anni) in primavera a causa del Covid, sono stati ricordati con un minuto di silenzio su istanza del presidente della Fitav Luciano Rossi.
    Quanto alle gare, nella Fossa maschile Alrashidi si è imposto con 46/50 in finale contro i 45 del russo Gennadii Mamkin, terzo l'egiziano Abdel Mehelba. Male gli azzurri: il migliore è stato Diego Valeri, solo 13/o.
    In campo femminile ha vinto la rappresentante di San Marino Arianna Perilli con 42/50, e 2-1 nello 'spareggio' con l'americana Ann Madelynn Bernau (42 anche per lei). Terza la spagnola Fatima Galvez, ottava l'olimpionica di Londra Jessica Rossi. (ANSA).
   

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