Teatro: chiuso dal 1947, riapre il Marenco di Novi Ligure

Gioiello dell'Ottocento,ci sono voluti 6 anni lavori e 5mln euro

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - Rinasce a Novi Ligure (Alessandria) lo storico Teatro Marenco, fatto costruire nel 1839 dai Savoia e chiuso dal 1947. "Ogni volta che un teatro chiude è un colpo al cuore, ogni volta che un teatro apre è un'iniezione di vita", dice il neo direttore artistico Giulio Graglia, presentando la riapertura e la nuova stagione oggi a Torino.
    "Questa riapertura è un segnale importantissimo dello sviluppo della cultura in tutto il territorio - osserva l'assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Vittoria Poggio - in una città che è, da sempre, piemontese e ligure. La cultura non si occupa dei confini amministrativi, quello che dobbiamo fare noi amministratori e promuoverla a 360 gradi e riempire i teatri di artisti che lavorano e di pubblico".
    Il progetto di restauro è stato predisposto nel 2005 e il cantiere si è aperto nel 2015. Entro il 30 novembre arriverà la definitiva agibilità. "È stato un lungo percorso attraversato da tanti cavilli burocratici e logistici, ma siamo arrivati alla fine - commenta il sindaco di Novi Ligure Gian Paolo Cabella - e il 6 novembre riapriamo un teatro che ha l'ambizione di diventare un luogo di cultura europeo".
    Il teatro collaborerà, per la parte produttiva, anche con il Teatro Stabile di Torino (Tst). Ad inaugurarlo è stato chiamato per un monologo inedito Valerio Binasco, novese e consulente del Tst, accompagnato dagli strumentisti della Scala.
    Il restauro è costato 4,8milioni, 2 dei quali provenienti dal Mibac e 2 milioni e mezzo dal Comune di Novi. La Regione ha investito 120.000 mila euro per gli arredi. Hanno sostenuto il progetto anche le Casse di Risparmio di Alessandria, Tortona e Torino. (ANSA).
   

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