Consorzi Pecorino, 200mila euro a aziende colpite da incendi

Comitato Emergenza aveva istituito un Fondo di solidarietà

Redazione ANSA MACOMER
(ANSA) - MACOMER, 11 MAG - Oltre 200mila euro di ristori sono stati erogati a 121 aziende dal Comitato Emergenze, costituito dai tre consorzi dei formaggi Dop della Sardegna - il Consorzio del Pecorino Romano, il Consorzio del Pecorino Sardo e il Consorzio del Fiore Sardo - per aiutare gli allevatori danneggiati dagli incendi della scorsa estate.

L'idea del Comitato è nata dopo che il consiglio d'amministrazione del Pecorino Romano ha istituito un Fondo di solidarietà permanente per erogare aiuti ai pastori in caso di bisogno e ha deciso di destinarne gran parte ai ristori post incendi. A quel punto, per mettere a sistema la macchina della solidarietà ormai in moto e gestire i fondi, si è deciso di costituire un Comitato Emergenze formato dai consorzi delle tre Dop sarde: il Comitato, da subito operativo, ha raccolto le donazioni da parte di aziende e privati, il contribuito delle tre Dop sarde e le generose donazioni dei consorzi di tanti altri formaggi italiani, dal Grana Padano al Parmigiano Reggiano, dal Gorgonzola al Provolone Valpadana. Un segno, da parte loro, di grande e apprezzata solidarietà.

Le somme erogate dal Comitato sono riuscite a coprire circa il 10% dei danni denunciati. "Nessuno è rimasto senza ristori da parte nostra - spiega il presidente del Consorzio di tutela del pecorino romano, Gianni Maoddi - è stata una scelta precisa voler dare un segnale e un aiuto concreto a tutti quelli che si sono rivolti a noi. E parliamo degli allevatori di tutta la Sardegna, danneggiati dagli incendi dell'estate scorsa".

"Siamo vicini al mondo dei pastori, siamo a loro complementari, e consapevoli dei problemi che affrontano ogni giorno. Il Fondo è un modo per dire che noi ci siamo, che gli siamo accanto concretamente e che continueremo a esserlo anche in futuro, con il comune obiettivo di tutelare e far crescere il comparto di cui, tutti insieme, facciamo parte", conclude. (ANSA).

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